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[VENETO] Tra BALDO e Lago di GARDA
Domani è Domenica, una giornata da spendere finalmente pedalando ( visto le scarse uscite per il poco tempo di questo periodo)
E' stata una settimana un pò pesante..... non passava mai, ma ora è andata e preparo la borsa come nelle grandi occasioni, controllo che tutto sia in ordine, metto la bici in macchina già alla sera, passo e ripasso mentalmente e metto tutto l'occorrente nel Borsone, in questi periodi di mezza stagione mi porto varie opzioni/alternative di vestiario che al momento e a sensazione indosso....
Ok, tutto pronto, gli orologi son già tutti avanti.. eh si, domani 1° giorno di ora legale, vado a letto non troppo tardi, entro mezzanotte, visto che si dormirà 1 ora in meno; ma alle 5 e un quarto son sveglio.... infatti con Aurora in braccio passo l'oretta e mezzo che mi manca alla sveglia seduto sulla sedia a dondolo...... che CULO!! ![]()
Vabbè... ho voluto la bicicletta.... ![]()
Arriva l'ora, mi preparo esco e finalmente mi fiondo in pasticceria...... Yuppie!!!!!
endorfine come se piovesse e il mondo torna a sorridermi.
Si parte, appuntamento alle 7.30 al casello di Affi, sfreccio con la Johnnymix mobile che come un fido destriero avanza implacabile e con fierezza verso la meta. Arrivo praticamente insieme con i "Mitici" Bedo e Slash che oramai formano con me un affiatatissimo
TRIO DELLE MERAVIGLIE. ![]()
Preparazione veloce, SI PARTE!!!!
Boia Can che freddo, i miei Amichi, con guantini estivi e gambine fuori ( loro son abituati alla nebbia.. brrr...), io vestito più pesante, a strati "cipollosi" pronti ad essere levati all'occorrenza.
Primo stop appena partiti.. la Santa bedo ha scaricato tutta la pila del sensore di cadenza del Garmin del nostro Illustr. simio.eminem, Essere Trino, Fundador..... che con infinita classe Borbotta epiteti d'amore nei confronti della sua Amata.... ![]()
io e Slash nel frattempo teniamo a malapena a freno i nostri destrieri che sbuffano vapore dalle narici in questa fredda mattinata di marzo.
Si riparte, il Nostro Bedo pedala appena visibilmente contrariato, non fosse per la leggera increspatura del labbro superiore
che tradisce il suo disappunto per non avere ottenuto come al solito la perfezione attorno a se..... parrebbe in pace con l'ambiente che lo circonda.
Brrr... freddo freddo freddo, stalattiti pendono dai nostri nasi formando belle immagini di vita e di sport.
Prima salita..... ci aspetta il Porcino con alcuni strappetti prossimi al 20%.....
Gianpiero che si era lamentato fino a quel punto per il freddo.. comincia a lamentarsi per la fatica... praticamente la Compagnia si muove sotto gli infausti presagi che Slash elargisce a destra e a manca al suo passaggio....... ![]()
Ovviamente come d'incanto il freddo pungente patito fino a poco prima si dissolve velocemente, e mentre faccio il mio ritmo (affaticato) sulla strada che sale per benino tenendo d'occhio l'asfalto un pò "sgarruppato".... perdo il resto della compagnia...... aspetto un pò e non vedo più nessuno torno indietro...... trovo Slash che guarda il Bedo smoccolare ovviamente con classe ed eleganza con lo smagliacatena in mano...... ad un certo punto con un gesto perfetto ed armonioso lancia la ruota per terra dopo averla levata e ci mette a conoscenza sul suo punto di vista del Creato........ ![]()
Montata la Falsamaglia (no pizza e fichi) ripartiamo un pò rincuorandolo ed un pò insultandolo perchè un si fatto comportamento ci stava facendo crollare la "Media" sul giro.......
Scollinato senza più intoppi dopo il Porcino ci buttiamo giù per la discesa, la giornata è splendida il sole che è ormai alto ci innonda di luce e di calore, tanto che in discesa freddo zero.
Arriviamo a Caprino, passiamo dal centro e prendiamo subito a destra per la salita di Lumini..... la strada ti accompagna con una salita pedalabile dove solo in alcuni punti passa il 10%....
Gianpiero aumenta la dose di smoccolamenti tra un pant pant e un cof cof..... continuando ad imprecare per le sue precarie condizioni fisiche.... (dice lui),
Attraversando scenari bellissimi tra boschetti e larghi e verdissimi prati arriviamo al bivio per Prada, dove svoltiamo e ci buttiamo di nuovo in discesa passando per Albisano, giù giù fino a Torri del Benaco sul lago di Garda.
La discesa tutta in ombra ci ricongela al punto che sul lungo lago fino a Garda il Bedo si mette davanti e comincia a tirare per scaldarsi....
la media si alza improvvisamente e tempo pochi km si forma un bel trenino!
Arrivati a Garda decidiamo di salire a Marciaga per una strada mai fatta....
Boia Can...... ci troviamo davanti a tornanti al 20% e dopo 3 orette di pedalaggio cominciamo a sentire i "quadricipitini" che con le manine giunte ci implorano una bella amaca e una bibita dissetante..... ![]()
ma noi rudi Baichers proseguiamo senza sentire ne la fatica ne il dolore..... ![]()
seguiti da Gianpiero che con la sua Mtb con i copertoncini vende cara la pelle.....
Arrivati a Marciaga decidiamo che non c'è più tempo per un'eventuale altro anello con la 4° salita che avevamo in programma e quindi scendiamo verso l'Autostrada.
La strada dopo la corta discesa di Castion continua ad essere in leggera pendenza,
mi metto davanti e faccio l'andatura per gli ultimi km.... vedo i 50 km/h e mi gaso non poco.......
con Gianpiero e Stefano che da dietro mi urlano: " Johnny accelera un pò"....... ![]()

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